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| La Roccia dell'Orso |
Capo d'Orso è un' enorme roccia granitica che il vento ha lavorato e scolpito a forma di grosso orso accovacciato sulle zampe posteriori, da cui deriva appunto il nome. Si erge su una collina granitica e risale come tutte le rocce di questa zona, al tardo paleozoico, fra 340 e 250 milioni di anni fa. Questa scultura naturale è nota sin dalla più remota antichità; trovandosi su un promontorio a picco sul mare alto 122 m. e quindi ben visibile anche da grandi distanze, veniva usata infatti come punto di riferimento dai primi navigatori. Fu citata anche dal geografo e astronomo alessandrino Tolomeo che, nel II secolo d.C., parla di un grande monumento naturale granitico, eroso in modo da simulare, in lontananza, la forma tozza di un orso con il capo rivolto verso il mare. Si ipotizza anche che Omero abbia voluto ambientare qui l'episodio dell'approdo di Ulisse nella terra dei Lestrigoni. Noto ed apprezzato dai turisti, il gigante di pietra domina il paesaggio circostante. La Roccia dell'Orso si raggiunge percorrendo un sentiero panoramico che inizia dalle vecchie case del Forte di Capo d'Orso e, attraverso un sentiero immerso nella vegetazione, si arriva alla cima della roccia da cui si può ammirare un panorama meraviglioso che si estende fino all' arcipelago di La Maddalena. Per informazioni e visite guidate rivolgersi ad ITINERE |






La Roccia dell'Orso